Il Progetto di Sperimentazione dei Piani Locali Giovani nasce con l’obiettivo di sostenere l’azione degli Enti locali nel campo delle politiche giovanili. La sperimentazione dei PLG è stata costruita sulla base delle indicazioni di priorità date dal Ministero, tenendo anche conto del percorso di analisi e confronto delle esperienze attuato attraverso il progetto “Diritti al futuro”, promosso dalla Rete ITER, insieme all’ANCI e al Forum Nazionale Giovani nel corso del 2006.
Il PLG vuole essere uno strumento per l’attuazione di politiche orientate allo sviluppo locale nel suo complesso e all’aumento della partecipazione dei giovani ai processi decisionali, promosso dagli Enti Locali in partnerariato con gli attori sociali portatori di interesse. L’obiettivo è di andare oltre lo scambio di buone prassi, per avviare un confronto dinamico tra realtà diverse, che possa anche raccogliere elementi utili per una riproposizione dei PLG su scala più ampia.
La sperimentazione dei PLG avviene su temi (l’accesso al lavoro, alla casa, al credito) su cui i Comuni poco si sono sperimentati in passato o su cui non hanno precisi compiti istituzionali e che richiedono lo sviluppo di strategie complesse. Spesso le politiche giovanili si sono concentrate su iniziative nell’ambito socio-sanitario o del tempo libero. Coinvolgere enti e servizi del territorio e i giovani, costruire una rete per programmare interventi condivisi e realizzare insieme iniziative e azioni sui temi centrali del PLG richiede tempi abbastanza lunghi di contatto, di condivisione degli obiettivi e delle modalità organizzative. Si tratta di un processo che deve maturare, che richiede a volte il superamento di visioni parcellizzate su specifici temi che riguardano i giovani, mentre occorre valorizzare e far crescere competenze, idee, progetti in un lavoro coordinato e con obiettivi condivisi.
Il Piano Locale Giovani della Città di Biella usufruisce sia del finanziamento del Ministro della Gioventù (prima Ministero Politiche Giovanili e Attività Sportive) attraverso l’ANCI, sia del finanziamento della Regione Piemonte attraverso la L.R. 16/95.
Partendo da un’analisi del territorio e dell’esistente, delle possibili azioni realizzabili sui temi del PLG, su cui ci si è confrontati con il territorio (enti e servizi, associazioni, giovani), si è deciso di sviluppare in particolare nella prima annualità della sperimentazione i temi del lavoro, dell’informazione sul lavoro e sulla formazione, del sostegno all’imprenditoria giovanile, degli stage nel territorio e all’estero, della partecipazione e dell’azione di sistema tra gli enti ed organizzazioni del territorio, sperimentando anche un’azione rispetto all’autonomia abitativa.
Le azioni sono rivolte a tutti i giovani residenti nel territorio provinciale e non solo ai residenti in Biella (ad esclusione di quella relativa al “Bonus locazione universitari fuori sede”).